The man who knows no foreign language, knows nothing of his mother.

SEGNI PUNTEGGIATURA/SIMBOLI GRAFICI


Ecco un elenco dei segni di punteggiatura  e di simboli grafici convenzionali della lingua inglese.

Virgola
,
COMMA
punto e virgola
;
SEMICOLON
due punti
:
COLON
punto interrogativo
?
QUESTION MARK
punto esclamativo
!
EXCLAMATION MARK
punto
punto e a capo
negli indirizzi web 
in matematica  (corrisponde alla virgola decimale)
.
FULL STOP
PERIOD
DOT
POINT
puntini di sospensione
...
DOTS
apostrofo
'
APOSTROPHE
lineetta  per delimitare una frase incidentale
-
DASH
trattino di mezzo per unire le parole
-
HYPHEN
trattino basso
_
UNDERSCORE
virgolette
"
INVERTED COMMAS (QUOTATION MARKS)
parentesi
()
BRACKETS
parentesi tonda aperta
(
LEFT BRACKET
parentesi tonda chiusa
)
RIGHT BRACKET
parentesi quadra aperta
[
LEFT SQUARE BRACKET
parentesi quadra chiusa
]
RIGHT SQUARE BRACKET
parentesi graffa aperta
{
LEFT CURLY BRACKET
parentesi graffa chiusa
}
RIGHT CURLY BRACKET
barra
/
SLASH
barra inversa
  
\
BACKSLASH
canceletto
#
POUND o HASHTAG
accento 
'
ACCENT
apice
^
CARET
asterisco
ASTERISK
spazio tra le parole
SPACE
lettera maiuscola
K
CAPITAL LETTER
lettera minuscola
m
SMALL LETTER
e commerciale
&
AMPERSAND
a capo
A NEW LINE
sottolineare
TO UNDERLINE
simbolo matematico più
+
PLUS
simbolo matematico meno
-
MINUS
simbolo matematico per
x
BY
 twelve by five...sixty 

simbolo matematico diviso
:
or
/
DIVIDED
four divided by two
simbolo maggiore
> 
GREATER THAN
simbolo minore
< 
LESS THAN
simbolo uguale
=
EQUALS
per cento
%
PERCENT




In Inghilterra molti studenti hanno problemi non solo con l’ortografia, ma soprattutto con la punteggiatura. Molti laureati, ad esempio, presentano alle aziende delle domande di assunzione zeppe di errori e con la punteggiatura sbagliata. La situazione è talmente preoccupante che un emerito professore di fonetica dell’University College di Londra ha concluso che sarebbe meglio abolire ogni regola. Ma non tutti sono d’accorso con l’emerito professore.


Ecco allora per voi alcuni preziosi consigli sull'uso della punteggiatura in inglese. A seguire un divertente articolo tratto dal blog di Sciltian Gastaldi.


Con l'avvento di internet e la nascita del suo slang e degli SMS, oggi è facile avere dubbi sull'uso della punteggiatura in inglese, specialmente se non è la vostra lingua. Se la state studiando, ecco cosa dovete assolutamente sapere. Vedrete, alla fine ne saprete quanto un madrelingua!


Il PUNTO FERMO ( . ) indica la fine di una frase.


The accessibility of the computer has increased tremendously over the past several years.


Il PUNTO INTERROGATIVO ( ? ) viene usato alla fine di una domanda.


What has humanity done about the growing concern of global warming?


Il PUNTO ESCLAMATIVO ( ! ) suggerisce enfasi.


I can't believe how difficult the exam was!


Il PUNTO E VIRGOLA (;) si usa per separare due frasi correlate ma indipendenti. Tuttavia, se le due frasi sono molto elaborate, è meglio usare il punto fermo.


People continue to worry about the future; our failure to conserve resources has put the world at risk.


Usate il punto e virgola anche per separare una lista complessa di elementi, soprattutto se contenente virgole.


I went to the show with Jake, my close friend; his friend, Jane; and her best friend, Jenna.


I DUE PUNTI (:) si usano per introdurre una lista. Utilizzateli solo dopo una frase completa che termini con un sostantivo, non con un verbo:


Corretto - The professor has given me three options: to retake the exam, to accept the extra credit assignment, or to fail the class.


Scorretto - The Easter basket contained: Easter eggs, chocolate rabbits, and other candy.


Il temine “TRATTINO” può essere tradotto con le parole "hyphen" e "dash", che si usano in maniere diverse.


L'hyphen ( - ), in passato, si usava comunemente quando si batteva a macchina per separare una parola lunga nel momento in cui si andava a capo.


Oggi si usa quando si aggiunge un prefisso a certe parole, allo scopo di renderle facilmente leggibili.


Esempio: re-examine è più semplice da leggere di reexamine.


Alcuni vocaboli non richiedono l'hyphen per separare il prefisso dalla parola; pensa a termini come restate, pretest e undo.


L'hyphen si usa se le due parole sono collegate; ne è un esempio re-arrange.


Cara is his ex-girlfriend.


Usatelo per creare nomi composti:


The up-to-date newspaper reporters were quick to jump on the latest scandal.


Usatelo quando scrivetei in lettere i numeri sotto il centinaio.


There are fifty-two playing cards in a deck. (Una frase come The amount is one hundred and eighty potrebbe essere scritta male negli Stati Uniti e in Canada, dove la congiunzione "and" viene solitamente omessa. Negli altri Paesi in cui si parla inglese questo raramente capita).


Attenzione ai numeri che superano il centinaio:


se un numero viene usato come aggettivo, allora occorre aggiungere l'hyphen, giacché tutti gli aggettivi composti presentano il trattino


This is the one-hundredth episode;


l'hyphen si utilizza con i numeri superiori a 100 solo se bisogna aggiungere delle decine.


Esempio: He lived to be one hundred twenty-one.


Il dash (il cui aspetto grafico può essere -- o — ) dovrebbe essere usato per fare una breve interruzione in una frase, inserire un cambiamento improvviso di pensiero o un commento aggiuntivo o introdurre una digressione dal valore emotivo. Insomma, serve per mettere in rilievo determinate parole. Potete anche usare le parentesi per ottenere lo stesso effetto.


Ricordate che il resto della frase dovrebbe fluire naturalmente; provate a rimuovere la frase contenuta all'interno del dash: se il resto della frase non è di senso compiuto, dovrete riscriverla.


Il British English prevede la battitura di uno spazio prima e dopo il dash.


An introductory clause is a brief phrase that comes — yes, you guessed it — at the beginning of a sentence.


This is the end of our sentence — or so we thought.


Le VIRGOLETTE (“) comprendono una citazione diretta, fatta da una persona o presa da un libro.


"I can't wait to see him perform!" John exclaimed.


According to the article, the value of the dollar in developing nations is "strongly influenced by its aesthetic value, rather than its face value."


L'APOSTROFO (') presenta una varietà di utilizzi.


Si può scrivere prima della lettera s per indicare possessione. Occhio alla differenza tra i sostantivi al singolare e quelli al plurale: se scrivete un nome al singolare, l'apostrofo va messo prima della s, mentre, se scrivete un nome al plurale, dopo la s.


Per quanto riguarda i nomi collettivi, come children o people, dovrete scrivere l'apostrofo prima della s. Attenzione anche ai pronomi che sono già possessivi, e dunque non richiedono apostrofi, come hers e its (it's si usa solo come forma contratta di it is e di it has).


Their è un aggettivo possessivo al quale non va aggiunto l'apostrofo né la s, ma, se si usa come pronome possessivo, si trasforma in theirs.


The hamster's water tube needs to be refilled.


Genitivo sassone di un sostantivo al singolare.


In the pet store, the hamsters' bedding needed to be changed.


Genitivo sassone di un sostantivo al plurale.


These children's test scores are the highest in the nation.


Genitivo sassone di un nome collettivo.


Friends of hers explained it's her idea, not theirs, to refill the hamster's water tube and change its bedding.


L'apostrofo si usa per combinare due parole e creare una contrazione.


Per esempio, cannot diventa can't, you are diventa you're e they have diventa they've.


Assicurati di usare correttamente l'aggettivo possessivo your e la contrazione you're: confonderli è un errore piuttosto comune!


Usa l'apostrofo per indicare una citazione inserita all'interno di un'altra citazione.


Ali said, "Anna told me, 'I wasn't sure if you wanted to come!"


Quando si realizza il plurale di un sostantivo, e dunque si aggiunge una s, non va mai messo un apostrofo tra l'ultima lettera della parola e la s.


Corretto - apple → apples


Scorretto - apple → apple's


La VIRGOLA (,) indica una pausa all'interno di una frase. Si utilizza per denotare una pausa nella frase che serve a dare informazioni aggiuntive sul soggetto.


Bill Gates, CEO of Microsoft, is the developer of the operating system known as Windows.


Serve per indicare una serie di elementi:


The basket contained apples, bananas and oranges.


Si può anche scrivere


The fruit basket contained apples, bananas, and oranges.


The computer store was filled with video games, computer hardware and other electronic paraphernalia.


Si utilizza se il soggetto è descritto da due o più aggettivi. È sbagliato inserire la virgola dopo l'ultimo aggettivo.


Corretto - The powerful, resonating sound caught our attention.


Scorretto - The powerful, resonating, sound caught our attention.


Si usa quando si scrive una città seguita dallo stato.


I am originally from Ventnor, NJ.


Los Angeles, CA, is one of the largest cities in the United States.


Si usa per separare una proposizione coordinata o subordinata alla frase principale.


After the show, John and I went out to dinner.


On the back of my couch, my cat's claws have slowly been carving a large hole.


Si utilizza per separare due frasi indipendenti. Se le due frasi sono separate da una congiunzione (come and, as, but, for, nor, so o yet), inserite la virgola prima della congiunzione.


Ryan went to the beach yesterday, but he forgot his sunscreen.


Water bills usually rise during the summer, as people are thirstier during hot and humid days.


Usatela quando vi rivolgete direttamente a qualcuno per nome. Questo utilizzo si applica sia quando parliamo che quando scriviamo.


Amber, could you come here for a moment?


Si usa per separare le citazioni dirette. Va scritta dopo l'ultima parola precedente la citazione. Non è necessaria per le citazioni indirette.


While I was at his house, John asked me if I wanted anything to eat.


Citazione indiretta:


While I was at his house, John asked, "Do you want anything to eat?"


Citazione diretta:


According to the client, the lawyer was "lazy and incompetent."


Le PARENTESI TONDE ( () ) servono per chiarire un pensiero o esprimere un commento personale. Il punto va inserito dopo la parentesi di chiusura, a meno che l'intera frase non si trovi tra parentesi.


Steve Case (AOL's former CEO) resigned from the Time-Warner board of directors in 2005.


In questo caso, siccome le parentesi vengono usate come chiarimento, possono essere sostituite dalle virgole.


You will need a flashlight for the camping trip (don't forget the batteries!).


La frase tra parentesi rappresenta un pensiero sorto in un secondo momento. Come potete notare, il punto segue la parentesi di chiusura, non è messo davanti alla prima parentesi. In questo caso, le parentesi potrebbero essere sostituite da un punto fermo o da un punto e virgola, non dalle virgole.


Le PARENTESI QUADRE ( [] ) indicano una nota dell'editore in un pezzo. Potete anche usarle per chiarire o per rivedere una citazione diretta.


[The blast] was absolutely devastating," said Susan Smith, a local bystander at the scene of the incident.


It was absolutely devastating!: è questa la vera citazione di Susan Smith.


Le PARENTESI GRAFFE ( {} ) vengono usate per indicare un insieme di numeri o di elementi (anche se sono poco comuni in quest'ultimo caso).


{ 1, 2, 5, 10, 20 }


Choose your favorite utensil { fork, knife, spoon } and bring it to me.


Lo SLASH (/) si utilizza per separare and o or, ammesso che sia appropriato, congiunzioni che suggeriscono che delle opzioni non si escludono a vicenda.


To register, you will need your driver's license and/or your birth certificate.


Per citare testi di canzoni o poesie, con l'obiettivo di marcare l'interruzione di linea. Assicuratevi di aggiungere degli spazi tra gli slash in questo caso.


Row, row, row your boat / Gently down the stream. / Merrily, merrily, merrily, merrily, / Life is but a dream.


Per rimpiazzare la congiunzione and allo scopo di unire due sostantivi, così suggerirete che i nomi hanno pari importanza.


Usate queste sostituzioni con moderazione per garantire un'enfasi non sufficientemente resa da and e per non confondere il lettore.


Lo stesso vale per la congiunzione or, come in his/her. Non usate lo slash per separare proposizioni indipendenti.


Corretto


"The student and part-time employee has very little free time."


Scorretto "The student/part-time employee has very little free time."


Corretto


"Do you want to go to the grocery store, or would you prefer to go to the mall?"


Scorretto "Do you want to go to the grocery store / would you prefer to go to the mall?"


CONSIGLI


Se una frase è troppo lunga, suddividetela usando le virgole, così sarà di più facile comprensione. Potete anche dividerla in più frasi.


Per capire come usare la punteggiatura, leggete ad alta voce le frasi scritte: sentire come suonano vi aiuterà a comprendere come sistemare i vari segni. Per esempio, se qualcuno dice


I want to do something let's go right now,


naturalmente vorrete inserire un punto esclamativo alla fine della frase e una virgola dopo something e prima di Let's go, così la frase diventerà


I want to do something, let's go!


Il punto fermo va posizionato prima o dopo la chiusura delle virgolette?


Per quanto concerne l'inglese americano, i punti fermi e le virgole vengono inseriti all'interno delle virgolette.


Esempio: "like so."


Per quanto riguarda l'inglese britannico, invece, i punti fermi e le virgole vengono messi dopo le virgolette. Esempio: "like so".


Il punto e virgola e i due punti vanno sempre inseriti fuori le virgolette:


 "like so";


Il punto interrogativo e quello esclamativo presentano una posizione che varia a seconda del contesto. Se l'intera frase è una domanda e la citazione è una parola o una locuzione alla fine della frase, il punto interrogativo va messo fuori le virgolette. Se l'intera frase è un'affermazione e la citazione è una domanda, il punto interrogativo va inserito tra le virgolette.


Do you like to watch "The Office"?


He shouted, "Where do you think you're going?"


Nella scrittura formale, evitate l'uso estremo dei punti interrogativi ed esclamativi: la maggior parte delle frasi dovrebbe consistere in affermazioni dichiarative.


I dash sono considerati quasi sempre informali. Potete rimpiazzarli con le parentesi o con le virgole. Inoltre, limitate la loro frequenza quando scrivete: vanno riservati per enfatizzare un paio di punti importanti.


(Da http://it.wikihow.com/Usare-Correttamente-la-Punteggiatura-in-Inglese)



LA VIRGOLA DI OXFORD


(Dal blog di Sciltian Gastaldi - 8 aprile 2011)


Dovete scrivere in inglese? Sappiate che se anche conoscete bene la lingua di Shakespeare, al momento della punteggiatura rischiate di fare la figura di Totò e Peppino con la loro famosa lettera: “Punto; due punti! Massì, fai vedere che abbondiamo!”. Ora, che la punteggiatura in inglese funzionasse in modo diverso che in italiano, lo sapevo anch'io. La cosa buffa è che questo discorso non vale per tutti i segni. Per dire: il punto e virgola si adopera in inglese come in italiano alla stessa maniera. È una pausa più lunga rispetto a una virgola, serve per separare gli elementi di una lista nella quale abbiamo almeno due elementi diversi (esempio, il nome e cognome di varie persone, e poi il loro titolo professionale) oppure quando all’interno di un periodo lungo abbiamo due frasi indipendenti ma collegate dallo stesso filo di ragionamento (in concordanza od opposizione). Fino a qui tutto facile: se sai usare il punto e virgola in italiano, lo saprai usare anche in inglese.


I problemi cominciano con i due punti. I due punti in inglese, sostanzialmente, non si devono mai usare se non dopo parole chiave come “following” (seguente). Infatti, se usate i due punti in inglese quando li usate in italiano (per esempio: dopo l’equivalente del sintagma “per esempio”) fate un errore di punteggiatura. L’inglese non tollera i due punti dopo “such as” (“come, quali” per introdurre un elenco), come non li tollera dopo “include” e una lista di nomi; non lo tollera nemmeno dopo “consists of” e una lista di categorie.


Sulla virgola, cari miei, "lasciate ogni speranza voi ch’entrate". Perché in italiano è facile: si mette una virgola tutte le volte che è necessario respirare per pronunciare correttamente una frase. In inglese, semplicemente, no. Ecco che, per esempio, nella seguente frase:


The radical social changes in East Europe following the fall of the Berlin Wall and the subsequent failure of governments to address them have left many people disillusioned (I radicali cambiamenti sociali in Europa orientale dopo la caduta del muro di Berlino e la conseguente incapacità dei governi di affrontarli hanno disilluso molte persone).


Se provate a mettere una virgola nei punti naturali di respiro, vale a dire dopo “Wall” e al limite anche dopo “them”, fate due errori di punteggiatura. Perché gli inglesi lì respirano proprio come voi (sennò col picchio che potrebbero leggere la frase) ma non usano la virgola per indicare dove la voce si può fermare un secondo per incamerare aria! Sono pazzi questi inglesi, verrebbe da dire, ma è proprio così.


C’è poi la questione della “virgola di Oxford”, vale a dire la virgola che si usa all’interno di una lista di nomi, prima della congiunzione “and”. In italiano, è un errore marchiano, perché – ci dicono – la congiunzione congiunge, la virgola separa. In inglese si può tranquillamente scrivere:


Yesterday, I met Paul, Max, Tom, and Bill.


Anche se sta cominciando a prendere piede l’idea che quella virgola prima di “and” ci stia proprio uno schifo. E vogliamo parlare della virgola dopo “Yesterday”? Il risultato ridicolo è che nella prima frase  non ci va nemmeno una virgola, e tanti auguri per i polmoni; nella seconda frase io conto 4 virgole per 8 parole! Ma qui vanno bene …


Le sorprese non finiscono nemmeno con le virgolette. Anzitutto, la virgola cade all’interno dell’espressione tra virgolette, cosa che secondo me è un abominio, soprattutto se le virgolette sono il segno di una citazione di discorso altrui, come in questo caso:


Mark Twain once said, “There are three kinds of lies – lies, damnable lies and statistics,” and his observation seems quite apropos to the current debate over global warming ("Ci sono tre tipi di bugie - bugie, bugie maledette e le statistiche", e la sua osservazione sembra abbastanza pertinente al dibattito in corso sul riscaldamento globale).


In questa frase stiamo riportando una frase di Twain (che per altro se ne infischiava della “virgola di Oxford”, faccio notare) ma la cosa assurda è che gli abbiamo aggiunto una bella virgola dopo “statistics” al posto del suo punto. Mark Twain lì ci aveva messo un punto, fine periodo. Noi invece, se siamo madre lingua inglese o se vogliamo rispettare la loro punteggiatura assai discutibile, lo leviamo e ci mettiamo anzi una bella virgola, perché una bella virgola, se siamo di Oxford, non la si nega a nessuno.





I VERBI DI STATO - VERBI DI MOTO

In inglese esistono due gruppi di verbi: i verbi di stato e i verbi di moto.

I verbi di stato si riferiscono a una condizione che non cambia o che è improbabile che cambi.

Sono verbi di stato 
like,  prefer, love, hate, wish, want, need... che indicano opinioni o emozioni
know, remember, think, understand, believe, imagine, suppose... che fanno riferimento a condizioni mentali 
hear, see, taste, smell, touch che indicano percezioni sensoriali 
have got, own, possess, contain, include, belong to... che indicano possesso  
be, seem, appear, look like, consist of, depend on... che fanno riferimento a caratteristiche stabili

I verbi di stato non possono essere usati alla forma progressiva.

I verbi di moto possono essere classificati in

verbi di attività: 

crawl (strisciare, andare a carponi),

run (correre),

walk (camminare),

march (marciare),

stretch (tendersi),

skip (saltare la corda),

hop (saltellare),

leap (saltare),

jump (saltare un ostacolo),

crouch (rannicchiarsi), 

bend (piegarsi),

squat (accovacciarsi),

sit (sedersi),

lean (appoggiarsi),

dive (tuffarsi),

push (spingere),

drag (trascinare),

pull (tirare),

throw (lanciare),

catch (afferrare),

lift (sollevare),

carry (trasportare),

pick up (raccogliere da terra),

hold (tenere),

put down (mettere su, appoggiare),

hit (colpire),

kick (calciare),

punch (prendere a pugni),

slap/hit (schiaffeggiare/colpire)

I play basketball every day
gioco a basket ogni giorno
I'm playing basketball
sto giocando a basket
he plays the guitar
suona la chitarra

verbi che indicano un qualcosa che accade, un processo:

the fire burns
il fuoco brucia
the fire is burning the paper
il fuoco sta bruciando la carta
the snow melts every spring
la neve si scioglie ogni primavera
the sun is rising right now
il sole sta sorgendo proprio ora

verbi che indicano un azione momentanea, non calcolata, improvvisa:

I may fall down the bridge
potrei cadere giù dal ponte
I am falling down the bridge
sto cadendo dal ponte

verbi di moto vari che descrivono ciò che facciamo:

eat (mangiare),

drink (bere),

go (andare),

read (leggere),

write (scrivere),

listen (ascoltare),

speak (parlare),

watch (osservare),

say (dire),

grow (crescere),

work (lavorare),

sleep (dormire),

cook (cucinare),

talk (chiacchierare)

Ovviamente per gli action verb si può usare la forma progressiva quando essa è richiesta

TRADUZIONE DI "DOVERE"

La traduzione dall’italiano all’inglese del verbo dovere non è semplice e richiede molta attenzione. Questo verbo può essere tradotto in inglese in diversi modi.

 Si usa MUST per

dare un ordine
You must stay in class during break.
Dovete restare in classe durante l'intervallo

dire ciò che è prescritto dalla legge o da un regolamento
you must drive on left in Britain
devi tenere guidando la sinistra in G.B.

esprimere un obbligo o una necessità personale
I mustn't be so lazy.
non devo essere così pigro

dare un consiglio o suggerimento
you must read this book
devi leggere questo libro

riferire obblighi che derivano da avvisi o annunci pubblici
patiens must not leave the hospital without permission
i pazienti non devono lasciare l'ospedale senza autorizzazione

indicare bisogno, necessità, probanilità, opinione, dubbio
he must come
deve venire (bisogna che venga)
he must be in
deve essere in casa (credo sia in casa)
he must have seen us
deve averci visto (ritengo che ci abbia visto)

MUST si usa  al tempo presente indicativo e congiuntivo ed è sempre seguito dalla forma base del verbo. La forma è uguale per tutte le persone.


I must
devo
you must
devi
he, she, it must
deve
we must
dobbiamo
you must
dovete
they must
devono


Quando dipende da un verbo di tempo passato, must può avere anche il significato di tempo passato.
he said he must go
disse che doveva andare

In tutti gli altri tempi  e generalmente nelle frasi interrogative si usa TO HAVE TO (ha la coniugazione completa) al posto di MUST
we had to pay
abbiamo dovuto pagare
do I have to go to the post office?
devo andare all'ufficio postale?

SHALL  si usa di solito nelle forme interrogative, nella prima, nella seconda e terza persona del presente indicativo, con il significato dovere imposto e comandato
shall I answer the phone?
devo rispondere al telefono?

SHOULD  si usa per indicare il concetto di dovere in generale. Viene usato al tempo condizionale e congiuntivo imperfetto
you should call him
dovresti chiamarlo

I verbi shall e should servono rispettivamente anche come ausiliari  per il futuro e per il condizionale. È solo dal senso della proposizione che si può distinguere se sono i verbi principali o gli ausiliari.

OUGHT TO si usa per tradurre dovere come consiglio e probabilità. Si usa, invece di should, al tempo condizionale e congiuntivo imperfetto. Vuole sempre l’infinito  con to dopo di sé.
you ought to start
dovresti partire

TO HAVE TO esprime il dovere che dipende dal soggetto e ha la coniugazione completa
I have to go out
devo uscire (indica un dovere che dipende dalla mia decisione)

TO BE TO indica un dovere che non dipende dal soggetto. Si usa al presente per esprimere ordini, istruzioni, azioni future prestabilite. Si usa al passato indicativo e al congiuntivo per esprimere ipotesi, azioni prestabilite
the train is to arrive at 17 o’clock
il treno deve arrivare alle 17
they were to leave
dovevano partire

TO BE OBLIGED TO si usa per esprimere dovere nel senso di essere obbligato. Ha la coniugazione completa
I am obliged to work
devo lavorare

TO BE COMPELLED indica dovere nel senso di essere costretto. Ha la coniugazione completa
I am compelled to return at 10 p.m.
devo tornare alle 10

TO BE FORCED si usa per dare al verbo dovere il significato di essere costretto. Ha la coniugazione completa
they are forced to work in that shop
devono lavorare in quel negozio

TO OWE si usa per dare al verbo il significato di essere debitore. Ha la coniugazione completa
they owe 5 euro
devono 5 euro

ATTENZIONE

Le frasi che in italiano si esprimono con il condizionale di avere (avrebbe), seguito da dovuto e dall’infinito (fare), in inglese si traducono con il condizionale di dovere, cioè should seguito dall’infinito avere, cioè have ma senza il to, seguito dal participio passato (done) invece dell’infinito.
he should have done
avrebbe dovuto fare
Date answers alle seguenti domnde usando il simple past. Se volete, potete seguire le indicazioni date.
QUESTIONS
ANSWERS
NOTES ABOUT GRAMMAR, PHRASES, VOCAB...
When was the last time you went on holyday?
 
I was.....
Last... two, three....ago
Where did you go for your last holiday?
 
To....
 
Who did you go with?
 
I went with...
Some friends, my family, my partner..., alone
How did you get there?
 
By.........
By plane, by train, by car .....
How did you book the tickets?
 
 
I booked them at a travel agency/on the internet
 
How long did you stay?
 
I/we stayed there (for) a ....
Week, month, day...
Where did you stay?
 
I/we stayed in ...
In a hotel, at a campsite, in a country house...
What did you do?
 
We.....
Walked around/took photos.... went swimming, sunbathed.... We saw a museum, a famous place, a cathedral... During the day... At night... In the morning, afternoon/evening
What did you like about .............?
 
I liked.......... a lot because .....
 
Did you like the food?
 
Yes, it was delicious. No, (not much). It was horrible/awful
 
Did you buy anything?
 
Yes, I did...
No, I didn't..
postcards, a mug, some shirts  ... for my ... We spent a lot of money. Everything was expensive/cheap
Did you have a good time?
 
Yes, I did...
No, I didn't..
the weather was awful...
Did you have any problems?
 
Yes, I did...
No, I didn't..
Lost our baggage, were robbed, lost the camera
Would you like to come back?
 
 
 Yes, I would/No, I wouldn't. It's ...It was ...